Le follie primaverili della MPAA

Noi ci lamentiamo giustamente dell’atteggiamento spocchioso e sprezzante che SIAE ed artisti “stagionati”  mantengono nei confronti degli utenti di Internet e dello scambio di file protetti da copyright. Ma negli States lo scontro tra i vecchi organi parassitari del settore e il movimento per un’Internet libera e concorrenziale ha raggiunto livelli di asprezza allarmanti.

Secondo la MPAA (Motion Picture Association of America) embeddare un video ospitato da una terza parte costituirebbe una violazione del copyright. Le posizioni deliranti dell’industria cinematografica sono peraltro sostenute da una recente sentenza in materia di un giudice federale. Se questo trend non verrà interrotto ci aspetta un futuro piuttosto inquietante.

About these ads
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Comments

  • giovanni  On 04/11/2012 at 10:47 am

    Bisognerebbe smettere di vedere programmi e film provenienti dagli USA, musica inclusa. Lasciare invenduti milioni di copie di BlueRay, DVD, CD. Boicottare tutto, non condividere nulla di Amaericano su youtube e VEVO e tenerci in nostri pochi bravi artisti… Vediamo poi che dicono. Ovviamente non è possibile vista la dipendenza e il giro di soldi che s’è creato quindi non c’è fine alla fiera delle assurdità.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 2,049 other followers

%d bloggers like this: