Prendo spunto da questo post di Pippo Civati per proporre un sondaggio semplice semplice, certamente privo di validità statistica ma forse non di validità politica: se il PD si allea con l’UDC, che fate?
Qui il sondaggio:
Prendo spunto da questo post di Pippo Civati per proporre un sondaggio semplice semplice, certamente privo di validità statistica ma forse non di validità politica: se il PD si allea con l’UDC, che fate?
Qui il sondaggio:
Comments
Dov’e’ “Non votavo PD ma con l’UDC non lo voterei manco morto”?
LOL va beh dai è più o meno lo stesso significato della seconda.
UDC?il PD si scorda il mio voto…bersani ripigliate…..
Non ho votato mai Pd perché li ho capiti fin dall’inizio, ma tentato dal voto utile in chiave anti-Berlusconi consigliai a mia madre di votarli nel 2008; Oggi le consiglierei di votare Rifondazione Comunista oppure Movimento 5 Stelle (dipenderà dai programmi, dalla campagna elettorale e dalle alleanze, nonché dalla legge elettorale). Comunque non li voterei mai, meno che meno se si alleassero (cosa da un anno a questa parte più che certa) con gli ex alleati di Berlusconi, clericali e liberisti dell’Udc. Non mi interessa neppure se convincessero Vendola a fare da foglia di fico per “non disperdere voti” a favore di sinistra o M5s, io non voto un’alleanza in cui comanderanno solo i cattolici più clericali e oscurantisti con i loro ricatti, con il beneplacito del regista spregiuducato di questa maldestra (e destrorsa) operazione di riciclaggio di parte della classe politica che ha mantenuto politicamente in vita il governo Berlusconi per anni, ovvero Massimo D’Alema. Bersani è solo un cameriere che fa tutto ciò che baffino vuole. Basta capire chi ha mandato via Concita De Gregorio da L’Unità per mettere Claudio Sardo, ex dipendente del suocero di Casini, l’editore del Messaggero di Roma, e chi ha permesso che l’anno scorso alla Rai venisse eletta ad unanimità, anche coi voti dei due consiglieri in quota Pd, un direttore generale in quota Pdl molto gradita da Vaticano e Udc (Lorenza Lei), salvo poi capire che cazzata hanno imposto ai due consiglieri di minoranza. Quanti altri rospi ingoieranno gli elettori Pd per gratificare Piercasinando… E quando si parlerà di programma e di azione di governo in alleanza allora sì che vedrete un film già visto. Rimpiangeranno l’Unione di Prodi.
Immaginateli un attimo soltanto al governo, faranno solo ordinaria amministrazione perché sono divisi su tutto e qualsiasi vera proposta alternativa sarà bloccata per i ricatti di far cadere il governo da parte di Buttiglione e compagni. Dureranno qualche mese, poi tornerà Berlusconi, ottantenne e ringalluzzito dall’ennesimo prevedibile fallimento di questo finto progressismo all’Italiana. Poi, dall’opposizione diranno: è stata un’esperienza perfino peggiore di quella del 2006 con Prodi. Ma noi possiamo scegliere di vedere un altro film semplicemente non rivotandoli.