Newsweek, uno dei più antichi e conosciuti settimanali statunitensi, a partire dal 2013 non uscirà più in formato cartaceo: il dimezzamento degli abbonati (da 3 milioni a 1.5) e le perdite sempre più ingenti (quest’anno 40 milioni di dollari) hanno convinto il direttore Tina Brown al grande passo.
Se non erro si tratta della prima grande pubblicazione che decide di passare definitivamente al digitale: il New York Times e il Financial Times hanno optato per una versione parzialmente a pagamento dei loro siti.
è ragionevole aspettarsi, nei prossimi anni, una generalizzazione di questa tendenza: il Guardian sta pensando da tempo di chiudere definitivamente la sua edizione cartacea, che perde ogni giorno decine di migliaia di sterline, e di concentrarsi sul sito e sull’edizione per tablet, dove sta ottenendo ottimi risultati.
I nostri editori, come al solito, ronfano della grossa. Il progetto dell’Edicola Italiana, la piattaforma da cui poter scaricare le edizioni per tablet di tutti i giornali, era stato presentato dai maggiori gruppi editoriali all’inizio di questo anno e si era detto che sarebbe stato lanciato a settembre. Siamo nella seconda metà di ottobre e ancora non si è visto niente. Poi non bisogna stupirsi se le vendite vanno male.

Trackbacks
[...] ultime tecnologie e all’approccio con i propri lettori (tanto da annunciare, tempo fa, la chiusura dell’edizione cartacea in favore del solo digitale) appare una mappa interattiva di gran parte della popolazione [...]