Conti che potrebbero non tornare

Oggi Alessandro Gilioli ha fatto notare una stranezza, nei preparativi effettuati dalle forze dell’ordine prima della manifestazione di ieri a Roma:

In Via Ludovico di Savoia, a meno di trenta metri da piazza San Giovanni, c’è la residenza dell’ambasciatore britannico. Ogni tanto – credo in occasione del compleanno della Regina – l’ambasciatore dà un ricevimento formale. Arrivano altri diplomatici, politici, auto blu, limousine.

Bene: in quelle occasioni, il giorno prima viene messo un bel nastro giallo con i cartelli di divieto di sosta “dalle ore… alle ore” che proibisce il parcheggio in tutto il blocco che va dalla stessa via Ludovico di Savoia alla piazza – e giù fino a via Biancamano.

Bene: ancora ieri mattina – nonostante tutti temessero disordini – qui invece si parcheggiava serenamente non solo in tutta via Ludovico di Savoia e in tutta via Umberto Biancamano, ma addirittura lungo il tratto finale di via Emanuele Filiberto, davanti al ‘Pizzarito’, cioè proprio in piazza.

Vale a dire nel luogo in cui la polizia ha fatto convergere i cosiddetti black bloc e dove subito dopo sono iniziati gli scontri, poi proseguiti quasi tre ore.

Ed è qui che hanno bruciato auto e cassonetti, anche quelli lasciati tutti al loro posto.

…resta anche qualche dubbio sulla strana scelta di lasciar parcheggiare fino all’ultimo le auto dove si temeva scoppiassero gli scontri: e dove, per un ricevimento dell’ambasciatore, ci si organizza dal giorno prima con cartelli, nastri e carri attrezzi.

Oggi sul profilo facebook del Collettivo Zam di Milano trovo questa foto:

La foto è un accostamente di due scatti distinti, e possiamo notare un uomo con giacca beige, camicia azzurra e occhiali da sole prima tra un gruppo di agenti, poi di fianco ad un paio di black bloc intenti a sfasciare la vetrina di una banca.

Ne parla anche Repubblica, ma riporta soltanto la foto di destra, quella della banca.

Sarebbe interessante:

a) accertarsi che la foto non sia un falso: non sono un esperto di fotoritocco e dunque non saprei da dove cominciare

b) appurata l’autenticità della foto, capire chi è il signore ritratto. Un giornalista? O forse un comune manifestante fotografato in due momenti diversi? Un agente in borghese, forse della Digos? Ma la polizia, quella in tenuta antisommossa, dov’era?

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