Paniz e il suo tormentato rapporto col liberalismo

Come segnalato da Alessandro Gilioli, Maurizio Paniz, quello della nipote di Mubarak, ha così commentato la chiusura del sito http://www.vajont.info decisa dal gip di Belluno in seguito ad una denuncia dello stesso Paniz nei confronti del titolare del sito:

Il mondo della rete è importante ma pericolosissimo, perchè la notizia e quindi anche le diffamazioni passano fanno in tempo reale il giro del mondo. Un controllo ci deve essere. Quando i provider vengono invitati a non dare ingresso a determinati siti e per situazioni economiche continuano a farlo, un giudice fa benissimo a bloccarli, altrimenti continuiamo a diffamare le persone senza poter fare niente

Quel che Paniz non dice è che la diffamazione non è stata ancora provata, non essendosi svolto il processo. Si tratta insomma di un sequestro preventivo, attuato attraverso modalità estranee all’iter caratteristico di uno Stato di diritto. Tanto si sa, la magistratura è giustizialista solo quando si occupa di Berlusconi: se invece un deputato si sente offeso, può oscurare i siti internet senza bisogno di un processo. Perché, dopotutto, “un controllo ci deve essere”, no?

Paniz, che è un ottimo avvocato, riesce a spacciarsi per liberale, mentre è solo un doppiobinarista.

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Comments

  • Tiziano Dal Farra (Belluno)  On 02/28/2012 at 3:54 am

    Salve.
    Io sarei l’interessato. Che alla data odierna – pure se ufficialmente *imputato* – NON ha ancora ricevuto nessuna notifica/visita PolPost/altro, del c.d. “provvedimento Giancotti”.

    Vi pare normale??

    Pare che il GIP si sia assunto una responsabilità non da poco, bypassando ogni limite/procedura nei miei riguardi. Ma evidentemente, qualcosa lo deve aver convinto a farlo. Mi limito a far sommessamente notare che un altro PM diciamocosì, ‘creativo’ (il PM Minisci, di Roma) fece su altro piano “procedurale” qualcosa di altrettanto inedito per un mio “simile”, o se volete, “collega di mobbing istituzionale”, il Maresciallo della CRI militare Vincenzo Lo Zito.

    Ma quello che il lingua-biforcutapaniz – e confermo *mafioso*, e *delinquente* -NON dice, è che (“Quando i provider vengono invitati a non dare ingresso a determinati siti *e per situazioni economiche continuano a farlo*, un giudice fa benissimo a bloccarli”, come se ci fossero mai stai precedenti che MI riguardassero) non ci sono assolutamente precedenti a questo strappo costituzionale ai VOSTRI DIRITTI (NON ai “miei”, attenzione!), e inventato “su misura” – se si può ancora parlare di senso della misura – per non FAR mai più TORNARE A PARLARE/SAPERE correttamente della più grande STRAGE di MAFIA di questo Paese.
    E a 50 anni di OMERTA’ statale, e di “carriere” politicanti come la SUA.
    Chiedetevene SEMPRE il PERCHE’.
    In altri termini e fatti i doverosi ‘distinguo’, io ho ‘scoperto’ un altro “armadio della Vergogna” colle porte girate verso il muro, colle nefandezze e i crimini – particolarmente quelli del “dopo”, e ATTUALI, QUOTIDIANI, del crimine Vajont. Di cui paniz (scrittopiccolo apposta) è solo l’ultimo, disperato baluardo all’oblìo.

    INDIZI. Uno (*1*!), l’originale scandalo dei concretissimi “perché” consiste nel fatto che io scopersi solo dopo due anni e mezzo di querela (datata novembre 2004, e “integrata” con due altre aggiunte nelll’inizio 2005) …di averne una a mio carico.
    Ma scoprendo io nella stesura del rinomato Studio Paniz – come descritto nel video relativo al PRIMO sequestro *italiano*, che troverete al FONDO di questa pagina http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://www.vajont.info/indexTestimoni.html oppure su FaceBook QUI https://www.facebook.com/video/video.php?v=2063130946060

    che il laureato in giurisprudenza (o almeno così si dice in giro) ha infranto (http://www.vajont.info/processo1Udine09PCiv.html) e abbia fatto scientemente strame dell’Art. 410 C.P., e per buona misura ci abbia appiccicato una calunnia che anche un bimbo di 10 anni col mezzo del web può smontare in tre minuti: http://www.vajont.info/onagroPaniz.html
    Continua a sembrarvi normale??

    E vi pare normale che un GIP terzo (dr.ssa Giorgi), nonostante le carte illegali/fuori norme che si trovava in mano e oggetto di DUE (2!) distinte richieste MOTIVATE di archiviazione …incardini ugualmente un processo che *per legge vigente* e *suo dovere* non avrebbe MAI dovuto partire??

    Faccio notare che il laureato/avvocato è lui, non io…
    Da qui, il mio (credo) legittimo diritto a far CONOSCERE queste cose, e se mi si consente, anche di *sputtanarmelo* a dovere.

    Ma soprattutto, a salvaguardare e proteggere per DISOBBEDIENZA CIVILE … (ricordate?? gli “obiettori di coscienza” che ai tempi della ‘naja’ si opponevano al servizio militare e invece della naja si facevano un processo e la ‘naja’ la passavano chiusi a Peschiera/carcere militare?? no?? http://www.vajont.info/canestrini2012.html … Pazienza. Bè, i tempi sono cambiati, e avemmo il “servizio civile”, e poi sparirono entrambi) … il mio lavoro, privato, di cittadino, di “raccolta, ordinamento e PUBBLICAZIONE di ogni cosa riguardasse il “Vajont”.
    Un lavoro di sette anni, e di *mie* notti insonni, che ora per sfizio (ma anche molto, molto altro) dovrebbe incenerirsi.
    Ovvero, quell’archivio PUBBLICO che non c’era, e se sta a Paniz e delinquenti collegati/clienti non ci sarà MAI.
    http://www.sitemeter.com/?a=s&s=s27spiritodivino&r=89

    Il movente?? se vi può bastare, sono 9.000 miliardi di vecchie lire (Fonte: ISTAT, 2006) generate dall’accisa maledetta del Vajont (L. 357/64, e successive modificazioni) tuttora vigente, una delle tante. Se ricordate, la c.d. “Madre di tutte le Tangenti” del capitolo Tangentopoli (il caso Montedison, gardini) era/fu di 150 miliardi.
    Devo farvi un disegnino?? Suvvia… Traete voi le conclusioni. Anche sul ruolo di Paniz, per favore…

    Si dà il caso che lo scrivente, un privato cittadino, forse solo più motivato e ‘agile’ della media nazionale, e col bagaglio delle proprie esperienze, abbia via via scoperto tra viaggi, biblioteche, archivi pubblici e soprattutto (anche) il web…
    – fallimenti farlocchi durati 27 anni, e poi conclusisi favorevolmente per l’apparente “fallito” – che in realtà non smise mai di lavorare – e che ricevette miliardi di vecchie lire da quell’accisa da certi “amici” presidenti CONIB (sapete cos’è il CONIB? no??? ignoranti!! leggete il vajont.info!!) mediante uso di mezzi diciamo così ‘femminili’ (ricorda niente??);

    – di una simpatica società lussemburghese in cui il presunto “fallito”, già miliardario nel ’74 al presunto fallimento, vende il suo marchio al socio/prestanome, che oggi lavora *anche* a L’Aquila;

    – di una banca di *Manila*, nata nel 1966 (anche) grazie ai miliardi imboscati del Vajont e in cui oggi siede nel CDA un bellunese…;
    etc etc etc

    Eppure, io non sono né un DIGOS, né un PM, né un giornalista, o inviato di guerra. Ho solo, semmai, talento per reperire info, indizi, e “ricostruire” gli accadimenti. Quello che ho trovato io, avrebbe in fondo potuto trovarlo chiunque. Per finire nello stesso tritacarni in cui sto macerando io. Capite?

    Si dà il caso che Paniz sieda a sua volta nel CDA di una banca vicentina, sede bellunese. Una banca (BPV di Vicenza, per non far nomi) di cui IO (io, Dal Farra Tiziano) ho prove (documenti, firmati dal locale direttore di filiale BPV) e testimoni di uso/abuso di interessi *usurari*.
    Etc Etc Etc

    Che avrei avuto delle storie toccando questo tema, lo sapevo quando iniziai. Ma non credevo si potesse arrivare a tanto (GIP Giancotti), ed eccoci qua.

    Oggi, che ho perso tutto – nelle cose di mafia, e questa *è*, ‘mafia’, vedi più sotto – ho solo terra bruciata, attorno. Oggi sono solo, senza mezzi e senza più famiglia – funziona puntualmente così, grazie alla “macchina del fango” dei ‘giornalisti amici-marchettari’ – e soprattutto –> senza futuro.
    Ma solo io, allo stato, posso ‘finire’ e portare per quanto possibile a termine questo lavoro. Nessun altro lo potrebbe.

    A nessun altro potrebbe esser chiesto di pagare un prezzo così alto, né io lo voglio. Già un paio di giornalisti locali ebbero guai (uno anche giudiziari, l’altro intimidito non da mafiosi, ma – attenzione! – dalla DIGOS bellunese) per essersi ‘allargati’ sui temi che proponevamo nel 2005: la richiesta di scuse pubbliche – da parte del legale “rappresentante Pro-Tempore” Napolitano- da parte dello Stato. Scuse/iniziativa boicottate APERTAMENTE (apertis verbis) da un giovane sindaco delinquente (De Cesero Pierluigi, per non far nomi) nonché dalle pressioni romane del suo patrono “legale” paniz.
    http://www.vajont.info/napolitanoFLOP.html

    Anche una scrittrice/inviata di guerra è stata fatta oggetto di intimidazione

    Ma vi sto tediando troppo.
    L’argomento è talmente vasto e pervasivo che nemmeno immaginate.
    Vi lascio con questo paio di frasi/chiave.
    =======
    UNO

    Tutto deve andare come da copione, in Longar-Corleone.
    Dal dicembre 1964 qui è così. Lo mise nero su bianco gente colle spalle ben più larghe delle mie, e in tempi non sospetti:
    «E’ quasi come in Sicilia, mi creda; a Longarone si configurano gli elementi tipici della mafia. Non è questione di partito ‘A’ o ‘B’; c’è un determinato giro fatto di poche persone all’interno del quale non entra nessuno. Il potere è in mano a costoro, cinque o sei persone a Longarone, e poi qualche diramazione fuori, cioè altre persone nei posti giusti, perché un sistema del genere non può sopravvivere se non c’è corruzione».
    Fonte: Giampaolo Pansa, sul Corriere della Sera del 9 ottobre 1973; sta riportato sul libro della Vastano http://deastore.com/libro/vajont-l-onda-lunga-quarantacinque-anni-lucia-vastano-ponte-alle-grazie/9788879289702.html#top

    ======
    DUE

    « I meccanismi di clientelismo politico che la diga del Vajont contribuisce ad edificare plasmano una costante politica perversa: salvare all’infinito il sistema che li ha prodotti ed eretti. Stanno scritte in questo strato profondo le ragioni dell’insabbiamento di tutti i processi in cui è stato chiamato a rispondere lo Stato ed è in questione l’operato di organismi politico-istituzionali. Il “disastro del Vajont” inaugura questa deleteria tendenza che avrà nelle stragi impunite degli anni ’60, ’70 e ’80 le sue punte di diamante. Un sistema che, per un riflesso pavloviano, non ammette censura e insabbia sistematicamente la ricerca della verità, non può che decolpevolizzarsi e deresponsabilizzarsi sistematicamente. Il “caso Vajont”, anche per questo, non poteva essere riaperto; e nemmeno poteva tornare in circolo (es: provvedimento Giancotti/paniz) tutta la documentazione scottante sottratta alla discussione pubblica»

    http://www.vajont.info/vajontChiocchi.html

    ======= fine pistolotto ===========

    Tutte le verità passano attraverso tre stadi:
    – primo: vengono ridicolizzate;
    – secondo: vengono violentemente contestate e attaccate; [e questo io spero che lo STIATE NOTANDO]
    – terzo: vengono accettate dandole come evidenti.

    (Arthur Schopenhauer)

    ———
    dessert, per chi ha FB:

    Meditate.
    E se non capite qualcosa, chiamate/scrivete: tiziano@vajont.info – 3396503360

    E scusate il disagio. Usate i Google DNS!! come fanno gli iraniani, i cinesi, i siriani e i coreani del nord: http://www.webnews.it/2012/02/15/google-public-dns/

    Like

  • Caso “LO Zito”, citato sopra.
    Interessante – spero – che qui il buon Paniz abbia votato per la NON GRAVITA’ delle c.d. “ingiurie” a LUI come parlamentare, e al “capo dello Stato Napolitano”, né al “rifiuto speciale Berlusconi” che ha dato a Paniz (come anche alla Minetti il suo in Regione Lombardia), a spese nostre, VOSTRE e se permettete, *mie*, il SUO vitalizio e la paga sontuosa da deputato:
    http://www.camera.it/491?categoria=004&numero=022a&file=testo&fb_source=message

    Ricerca caso “vilipendio Lo Zito”:
    http://www.google.it/search?client=safari&rls=en&q=Vilipendio+Lo+Zito&ie=UTF-8&oe=UTF-8&redir_esc=&ei=hVBMT6GCDceGhQePwZEk

    L’eccezionale blog sulla *Montagna di Tutte le Merde – Croce Rocca Italiana”:
    http://vincenzoozito.blogspot.com/
    In pratica, il “Vajont.info di questa (altra) mafia/cricca VENTICINQUENNAL/bertolasa

    E se vi par poco….
    Ciao.

    Se un giorno sentirete/leggerete che “Dal Farra si è ‘suicidato’, o sparito, o incidentato… vi suggerisco di non *crederci*.

    Nel frattempo…
    Leggete l’archivio Vajont, e RICORDATE che il 50° cinquantenario della “Madre di tutte le Vergogne del dopoguerra italiano” – a SPESE NOSTRE/VOSTRE! ricorre nel prossimo 2013.
    Il “culmine” previsto dal Comune di Longarone nel programma dei “Festeggiamenti” (testuale, sul giornale amico locale Gazzettino, l’anno scorso, i “festeggiamenti del 48° del Vajont”) sarà nientepopodimeno che… il passaggio (e ‘omaggio’, cristo) della Tappa del Giro d’Italia.

    Io spero non occorrano altri commenti
    Salve.
    ………….
    P.S.:
    NOTA BENE: la PRIMA LEZIONE del “Vajont” è che MAI nulla di quello che VEDI, o peggio ASCOLTI/LEGGI e proveniente dai tutori ufficiali “della Memoria ufficiale” longarone$e è rispondente alla realtà concreta.

    Da qui, a seguire, se si tien conto di ciò, è tutto comprensibile.

    Io mi candidai ANCHE – nelle amministrative del 2009 – addirittura a sindaco di Longarone. Un po’ come se il povero Giuseppe Impastato avesse tentato di fare la stessa cosa a Corleone. Il risultato, prendetevi un 15 minuti e leggete, sta (oscurato per via del SECONDO sequestro, non ne ho “una miriade”, come afferma sapendo di mentire Paniz) qui: http://www.vajont.info/welcomeX2.html

    Credo che più di questo, non potessi fare/permettermi: http://www.vajont.info/welcomeSindacoTiz.jpg
    Ero all’epoca, disoccupato, ma coi requisiti di LEGGE “a posto”. Oggi, grazie a Paniz… non ho più la fedina pulita. Ma che questo faccia di me un “delinquente” come LUI, ce ne corre.

    Anzi, a proposito: nel primo post, avevo dimenticato queste definizioni.
    NOTE dal dizionario italiano Paravia,

    MAFIA:
    – A) organizzazione criminale siciliana […] che *vive di omertà e intimidazione*. (Appunto: paniz & la confraternita che rappresenta)

    – B) gruppo di persone strettamente legate tra loro che *perseguono con ogni mezzo, lecito o illecito, il raggiungimento dei propri interessi. Spesso a scapito di quelli pubblici*.
    – – – (Appunto: esempio, http://mauriziopaniz.it/doc/articolo_centralina_vajont_11.pdf
    Che costruisce le “centraline” in oggetto, è il suo cliente De Cesero Pierluigi, ex sindaco sfrattatore e oltraggiatore di sopravvissuti e del Sacrario, raso al suolo e “cancellato” in nome dell’ignaro A. Ciampi.
    Lo stesso DCP che è ANCHE l’attuale presidente CONIB, ovvero il custode degli archivi secretati dei 9.000 miliardi, e dei documenti del defunto munifico suocero-bancarottiere fraudolento)

    DELINQUENTE: chiunque commette atti previsti dalla legge come reato.
    – – – Appunto. Paniz ed io, siamo ‘colleghi’, tecnicamente. Solo che lui non l’hanno ancora indagato/condannato, ed io sì. Per aver mosso le quiete acque in cui lui $guazza.

    E qui concludo.
    Se per caso vi siete (giustamente) scandalizzati quando avete letto/ascoltato dell’ineffabile Piscicelli che il mattino del terremoto rideva coi compagni di merende, pensando agli appalti…. Bene: sappiate che a Longarone & Paniz-collegati, da 50 anni quasi, si stanno SGANASCIANDO. E come detto e posso dimostrare (o se preferite, come dice Paniz, “ingiuriare/diffamare”) che questi stessi sganasciatori stanno “lavorando” indisturbati ANCHE a L’Aquila. Interessa?? non lo so.
    So solo che
    -A) secondo Paniz io (IO) debbo andare in carcere;
    e
    -B) il Vajont.info “deve sparire, e quel sito non deve riaprire mai più”
    –> (2007) https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1167356392256&set=a.1052992373227.10040.1478315756&type=3&theater

    Decidete voi…
    Ciao, *ignoranti*. ;-))

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