Così i bersaniani insultano Renzi

Mentre tra Bersani e Renzi i rapporti sono sempre stati civili, non si può dire altrettanto di quelli tra i militanti di entrambe le correnti. I toni sono astiosi, velenosi, francamente insopportabili. La polemica di Renzi contro la vecchia classe dirigente è certamente dura, anche nel linguaggio. Posso capire che ad alcuni un termine come “rottamazione” dia fastidio. Si tratta, in ogni caso, di una polemica che rimane nel campo della politica. Dall’altra parte invece ci sono tanti bersaniani (non tutti, ovviamente) che non perdono occasione per insultare gratuitamente Renzi e i renziani ad ogni ora del giorno e con qualsiasi pretesto. Ciò che lascia perplessi non è tanto la veemenza della critica, ma la sua assenza: su Facebook chi sostiene Bersani non critica Renzi ma lo “sputtana”. Ecco una rapida rassegna dei temi più gettonati:

Renzi è troppo giovane, ha solo 38 anni, deve stare al suo posto.

Sembra quasi che essere giovani sia una colpa. Anche se hai quasi 40 anni non puoi azzardarti a sfidare la dirigenza, devi stare al tuo posto ed aspettare di essere cooptato. Quanto supererai i 55 potrai ricoprire incarichi di primo piano, ma ora no, è troppo presto.

Renzi è di destra, vuole andare col PDL, è una creatura di Berlusconi e tutte le varianti del caso

L’accusa più facile da smontare. Se fosse veramente di destra, per quale motivo Renzi avrebbe dovuto imbarcarsi in un’odissea interminabile come le primarie? Avrebbe potuto fondare un suo partito e raccogliere voti a man bassa in un centrodestra distrutto. Non l’ha fatto, evidentemente perché il suo orizzonte politico è nel centrosinistra. Si ha come l’impressione che certi dirigenti (e molti militanti) dopo la scomparsa di Berlusconi abbiano bisogno di trovare un nuovo nemico: vogliono qualcosa contro cui combattere ma farebbero meglio a trovare qualcosa per cui combattere. Invece accusano Renzi di essere di destra, senza badare al fatto che Bersani vorrebbe governare insieme all’UDC. Ma Casini non era stato per anni il sodale di Berlusconi? Mah.

– Renzi è liberista, è l’esponente di un’ideologia sconfitta dalla storia

Non so da chi sia stata diffusa quest’idea, ma è sbagliata. Molti sono convinti che negli ultimi vent’anni l’Italia abbia navigato sulle procellose onde della finanza e del liberismo. Non è così. Certo, ci sono state le privatizzazioni, ma nella maggior parte dei casi non hanno portato più concorrenza, sono semplicemente stati dei regali agli amichetti di turno. In compenso le tasse sono rimaste altissime, perché una parte consistente dei cittadini non le paga, lo Stato è rimasto elefantiaco ed inefficiente, la spesa è stata soprattutto spesa corrente ed è stata spesso utilizzata come strumento di gestione delle clientele elettorali. Se vogliamo chiamare tutto questo “liberismo” bene, ma possiamo farlo solo se crediamo che “liberismo” sia sinonimo di “corporativismo”.

– Renzi è un pessimo amministratore, i fiorentini lo odiano

Eppure proprio a Firenze e in tutta la Toscana Renzi ha vinto nettamente rispetto a Bersani, al primo turno delle primarie. Come mai?

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Comments

  • Sito Web  On 11/28/2012 at 5:32 pm

    Lorenzo, concordo con tutto il post (qualche dubbio sul penultimo punto), ma sull’ultimo, da fiorentino, devo proprio dire che sono SCONVOLTO dalla vittoria di Renzi. E parlerei di campanilismo HardCore, anche se non basta a spiegare.

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    • Lorenzo Tondi  On 11/28/2012 at 5:34 pm

      Dici che la sua vittoria a Firenze è frutto di campanilismo? Speriamo di no! Veramente non ci sono altre discriminanti in un voto?🙂

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  • Dario Sabbioni  On 11/28/2012 at 5:35 pm

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  • Davide  On 11/28/2012 at 6:01 pm

    Concordo al 100%. Ma non mi stupirei se alla fine delle primarie, magari non subito dopo, nel caso le vincesse bersani, di vedere un partito tutto di Renzi (o quasi), schierato più a destra su molti temi rispetto all’attuale pd. Sinceramente credo che una buona fetta di personalità della sinistra non starebbero a sinistra (o comunque in quella che noi canonicamente chiamiamo sinistra) se a destra non ci fosse stato berlusconi. Penso che Renzi sia uno di questi e non credo che la cosa sia un male o un’offesa, così come credo che questo no dovrebbe essere un motivo per estrometterlo da un partito o da una competizione elettorale.

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