Lettera ai rossi

Ripubblico una lettera di un libbberale alle vongole che mi accusa di bolscevismo e simili nefandezze. Lo faccio per dimostrare che qui siamo libberi da ogni condizionamento del Grande Capitale e non censuriamo nemmeno i suoi Loschi Emissari. Buona lettura.

Caro Signor Tondo,

Siamo i cavalieri libboriosi del quinto ordine di Margaret e della Sagra Coppola lievitata di Milton. Vogliamo dichiarare guerra mediatica e balneare a tutti Voi, ed al vostro ignobile pamphletto cibernetico di protocomunismo sovieticheggiante, che vuole destabilizzare le logiche libbertarie del mercato libero e dell’iniziativa privata e della legge morale dentro di lei ma senza precauzioni (con consenso informato). E vi spiegheremo tosto il perché.

Voi, colpevoli di aver sostenuto l’interventismo bolscevico di RaiTre, che ha assoldato pericolosi e liberticidi autori radio-televisivi propagandisti, con lo scopo di irretire le masse e asservirle al grande interesse socio-proletario per l’espropriazione coatta di qualsiasi proprietà privata ex art. 68 Cost ed ex art. 1923-ter cc (vedere ultima sentenza delle Sezioni Unite e ultimo articolo a 16 mani di Stiglitz-Krugman-Obama-Renzi-Camusso-Ozpetek-Virzì-Serra).

Voi, ipocriti adulatori di associazioni e bandiere rosse, avete goduto ed approfittato del mercato libero del gas intestinale, dove l’iniziativa privata ha sempre portato giovamento addominale, per poi ordire un disegno eversivo di centralizzazione e nazionalizzazione dei gas nelle regioni lombari ultra-uraliche. Voi, mai paghi di trucidare il libero arbitrio, avete persino osteggiato l’associazione Più Tube per Tutti, che aveva già proposto la liberalizzazione dei metanodotti, in modo da consentire a ciascun libero agente economico di gestire la dinamica dei suoi fluidi gassosi esplosivi liberamente acquistati nella massima libertà sovranazionale, senza l’inutile vessillo comunista della sicurezza delle genti.

Voi, irrefrenabili paladini del marxianesimo catto-socio-barioterapeutico ed anaerobico, avete per decenni costituito opposizione granitica liberticida nei confronti della trivellazione dei nostri marciapiedi, eroicamente proposta dal Jasmine Tea Parking, sotto il patrocinio dell’associazione culturale “gli amici del biossido di carbonio”, costituitasi secondo la più alta forma di atto libertario nella trattoria “dallo zio Ronald”, dove la mozzarella non è mai stata imponibile.

Voi, fautori dell’opera intellettuale di quei mangiaformaggi e di quegli apparati internazionali che hanno inventato costituzioni e trattati best seller con l’obiettivo di limitare il libero svolgimento delle attività di lancio del razzo, del manganello e della carabina caricata al plutonio.

Voi, strenui oppositori dell’associazione “Cugini dei marescialli” e della società ricreativa “Chi l’ha visto?! Chiedi ad Augusto”, vi siete fermamente opposti alla deregulation per la libera produzione di centrali nucleari a scopo esclusivamente turistico, tra le più sicure al mondo, fornite delle migliori gnomotecnologie fissili, con tanto di guida ed auricolare radioattivo incluso nel prezzo (in caso di sovradosaggio rivolgersi al proprio medico, leggere il libretto informativo).

Voi, pericolosissimi militanti del liceo classico, temibile arma di distruzione di masse neuronali volte all’assimilazione dei quel bolscevico ghibellino eversivo di Dante, figlio di Alagherio, oggi interpretato sovente dal sottufficiale dell’Armata Rossa Aretina Roberto Benigni, comunista pagato (cit.), propagatore del verbo liberticida che ha affamato i popoli disincentivando la libera circolazione della patata OGM depilata, osteggiata dal pericolosissimo Petrini, noto anche per aver tassato il libero commercio della gustosissima melanzana super 120 ottani, coltivata nei gloriosi e liberissimi campi fertilizzati a bitume.

Voi, Sovvenzionati dal Cremlino e dal PCC, nostalgici della FIGC, e della -C suffisso universale, instancabili procacciatori di sussidi, pargoli prediletti della bestia famelica e vile, mai domi nel continuo impeto di tassare la casa, la cosa, la famiglia, la patria, la triglia, la figlia, la scarpa, la foca, la benedoca, et cetera et alia.

Noi, eroi libertari, aurori libboreali, non cesseremo mai di combattervi, nel nome delle nostre idee liberissime, pluto-orientabili (anche a domicilio, con sovrapprezzo ma vi regaliamo l’IVA!) .

James, detto l’Albionico

Research Fellow presso Istituto Gionni La Tigre

Presidente dell’associazione “Adotta un idrocarburo, e fotti la sogliola”

Past President e Present Perfect della fondazione “La particella di Uranio”

Visiting presso l’istituto “Sparagli Piero” della Libera Università Bush Brothers

IBAN: CY003W019390264117000000676767

Email: james@IGLT.albio.uk

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